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Un brano al giorno verso il Natale: 19 dicembre

19/12/2023

Il natale ha bisogno di cura. Brano numero 11.

E vissero tutti felici e contenti…

“San Nicolò” di Joseph Roth da “Il secondo amore”:

La piccola Lily disse: “Credo che in realtà non fosse affatto San Nicolò. Ricordo benissimo che due anni fa era diverso, e rimaneva anche di più e raccontava delle belle storie e aveva una barba molto, ma molto più lunga, e la barba poi era molto più bianca. Portava anche un sacco grande grande, oggi invece aveva solo una piccola borsa della spesa, come quella che la mamma usa sempre quando va al mercato”.
“Si”, disse Paula,” sì, certo, era la stessa borsa, l’ho riconosciuta, aveva il mio fiocco rosso al manico.” Karl invece, un ragazzino di otto anni già molto sveglio per la sua età, fece: “Macché, io lo so bene, non è affatto San Nicolò, non esiste nessun San Nicolò. E poi San Nicolò è lo zio Heinrich. Lo zio è anche Babbo Natale. E lo zio adesso non ce la fa più con i soldi, è per questo che litiga con la zia – li ho sentiti con le mie orecchie – , e non può comprare un sacco pieno di roba dolce, ecco perché ha portato soltanto mele e qualche noce. Sciocchezze, non esiste nessun San Nicolò” disse Karl che aveva otto anni. Ma Lily ribatté: “San Nicolò esiste, eccome. Tutti lo dicono, il babbo, il maestro e Fritz: lui sì che sa tutto, l’anno prossimo diventerà dottore. E poi scrive poesie, poesie vere con la rima, come quelle del libro di lettura.”

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