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SPAVENTO

24/11/2021

25 novembre 2021, Giornata mondiale contro la violenza sulle Donne

 

Blondi 1934-1945

 “(…) Ci sono cose belle, poi ci sono cose brutte, le cose belle sono molto più delle brutte. Le cose belle ci sono tutti i giorni, le cose brutte, solo certi giorni, no, solo certi momenti del giorno e poi passano via veloci e tornando le cose belle. (…)

C’è una cosa che è più bella di tutte le altre (la dico), c’è una cosa che senza anche le altre cose belle non sono più belle. C’è una cosa che alla fine è la cosa più bella di tutte le cose più belle. La cosa più bella di tutte è il padrone, il padrone, il padrone! Non c’è niente di più bello del padrone, neanche la pallina, neanche il biscotto, neanche le corse di corsa e il mondo nel naso, neanche il mondo che si muove e non sta mai fermo, no, il padrone è la cosa più bella di tutte, il padrone è la cosa che fa diventare ancora più bella le cose già belle. Il padrone che mi tira la pallina fa diventare la pallina bellissima. Il padrone che mi dà il biscotto fa diventare il biscotto buonissimo. Il padrone che mi porta a correre fa diventare l mondo che non sta mai fermo bellissimo ancora di più. Correre, correre per i prati quando mi porta il padrone è la cosa più bella, seguire il padrone, non allontanarsi mai (mia allontanarsi), seguire il padrone, sentire l’odore dei suoi stivali. Il mio padrone ha gli stivali. Il mio padrone certe volte ha un frustino in mano. E il frustino è una delle cose brutte. Lui lo usa, se non faccio la brava. Lui mi picchia col frustino e io mi metto a terra bassa, bassa. Lui mi picchia perché non ho fatto la brava. Il padrone che mi picchia col frustino è una delle cose più brutte. È il contrario del biscotto. Quello me lo dà se faccio la brava. Le frustate invece me le dà se non faccio la brava, e quella è una delle cose brutte che però passano in fretta e poi tornano le cose belle. L’importante è che c’è il padrone. Avere un padrone con gli stivali e il frustino è la cosa più bella del mondo. Per non fare arrivare certe cose brutte, basta obbedire. L’importante è obbedire. Obbedire al padrone (a lui, prima di tutto, a lui) ma obbedire anche agli altri, fare le cose che dicono gli altri, non allontanarsi mai troppo (qua! seduta! terra! piede!), non fare quelle cose in casa…ma non succede mai, mai succede. No, forse è successo. Qualche faccia è diventata grande, sì, qualche voce ha cominciato a vibrare…Ho avuto paura. Mi hanno fatto male e ho avuto paura forte, sì, è stata una cosa molto brutta, ma adesso no, non succede più. Con la paura forte si imparano più in fretta le cose. La paura fa imparare. E io adesso ho imparato. Adesso obbedisco. (…)

Brano tratto da “Innamorate dello spavento: Blondi, Eva, Magda e lo spavento” di Massimo Sgorbani

Ed. Titivillus

 

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