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‘Resto qui’ di Marco Balzano

29/10/2020

‘Tua nonna era spigolosa e severa, aveva le idee chiare su tutto, distingueva facilmente il bianco dal nero e non si faceva problemi a tagliare con l’accetta. Io invece mi sono persa in una scala di grigi. Secondo lei era colpa dello studio. Considerava chiunque fosse istruito una persona inutilmente difficile. Uno scioperato, un saccente, uno che sta a spaccare il capello in quattro. Io invece credevo che il sapere più grande, specie per una donna, fossero le parole. Fatti, storie, fantasie, ciò che contava era averne fame e tenersele strette per quanto la vita si complicava o si faceva spoglia. Credevo che mi potessero salvare, le parole.’
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@Marco Balzano, Resto qui, ed @Einaudi
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Uomini e donne muovono se stessi nei canali della sopravvivenza trovando ad ogni alba l’energia per motivare le proprie esistenze. Chi ha coraggio d’avanzo lo infonde nei compagni che ne sono privi sapendo che nel tempo ci sarà uno scambio. E quelle donne piene di saggezza antica con mani e sguardi inventano un nuovo futuro.
Emozionante…

Tags: resilienza, storia

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