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Avvisaglie di tempesta di Adrienne Rich

21/03/2021

giornata mondiale della poesia

Il barometro è sceso tutto il giorno

e io, sapendo meglio dello strumento

quali vènti ci calpestano, quale

turbolenza percorre grigia la regione,

abbandono il libro sulla poltrona,

vado da finestra a finestra chiusa,

guardando i rami tesi contro il cielo.

E ripenso, come faccio spesso se l’aria

scende a uh silenzioso nucleo di attesa,

alla meta precisa con cui il tempo

perle segrete correnti dell’indistinto

ha viaggiato in questo regno polare.

Il clima fuori e il clima dentro il cuore

giungono incuranti delle predizioni.

Tra il prevedere e il prevenire il mutamento

la supremazia degli elementi

che nessun barometro può alterare.

Avere tempo non è controllarlo,

né possono i cocci di uno strumento fermare il vènto. Il vènto si alzerà,

Noi possiamo solo chiudere le persiane.

Tiro le tende mentre annera il cielo

e accendo candele protette dal vetro

contro il soffiare dalla serratura,

il continuo pianto attraverso il foro aperto.

Questa è l’unica difesa contro il tempo;

queste le cose che abbiamo imparato

noi che viviamo in zone tormentate.

Di Adrienne Rich Da Cartografie del silenzio

 

Tags: giornata mondiale della poesia, poesia, viaggio della vita

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