Proposte

Laboratorio di Biblioterapia: Le parole che nutrono

CICLO DI 3 INCONTRI

DATE IN PROGRAMMAZIONE:

on line dalle 19.00/21.00

lunedì 14/21/28 marzo 2022

in presenza   

————————

75 €

“Non voglio parole che mi spieghino e nemmeno che sgroviglino né chiariscano. Non voglio parole che mi riempiano e nemmeno che mi facciano sentire sciocca e con poca scuola alle spalle. Non voglio parole che complichino senza un cuore al centro. Non voglio parole che si diano arie. Ho bisogno di parole leggere, eppure, capaci di sfamare e dissetare, parole che mi domandino tanto, tutta la testa da mozzare e un cuore ingenuo da allenare al passo delle bestie nella foresta, vigile e sempre a casa, eppure sempre in pericolo. Voglio parole disobbedienti ma anche candide. Parole capriole e parole solletico, parole lampi, fulmini e tuoni, parole aghi che cuciono e parole che strappano la stoffa del discorso.” CHANDRA LIVIA CANDIANI

Le parole hanno una potenza straordinaria. Alcune ci proiettano immediatamente dentro noi stessi e ci consentono di guardare il mondo con nuova consapevolezza. Lavorare sulle e con le parole può essere un’esperienza rivelatrice di grande intensità.

Imparare a osservarci a partire da alcune “frasi guida” può insegnarci a prestare attenzione all’uso che ne facciamo o non ne facciamo. Ritrovare quelle frasi nei libri che amiamo e che ne contengono l’esperienza ci offre la possibilità di simulare il loro buon funzionamento.

 Primo incontro: AMORE PER SÉ STESSI

“Solo chi sa vivere con sé stesso è capace di vivere con gli altri. Il sé è l’unica persona da cui non posso separarmi, che non posso lasciare, a cui sono saldato. Per questo è meglio essere in disaccordo con il mondo intero che essere in disaccordo con me stesso” Hannah Arendt

C’è la possibilità di AMARE davvero SÉ STESSI senza farsi affaticare dal senso di colpa? Comprendere che l’amore per sé stessi implica la scomparsa del sé e consente di amare l’altro nuotando in acque limpide? Cosa dobbiamo ascoltare e cosa dobbiamo lasciare andare per poterci nutrire di questo amore?

 

Questi alcuni dei testi che ci terranno compagnia:

  • L’aggressività femminile di Marina Val Carenghi
  • Questo immenso non sapere di Chandra Livia Candiani
  • Cosa ti manca per essere felice di Simona Atzori
  • Il traghettatore di Annalisa Menin

 

Secondo incontro: STARE ACCANTO

“Ognuno ha una favola dentro che non riesce a leggere da solo. Ha bisogno di qualcuno che con la meraviglia e l’incanto negli occhi, la legga e gliela racconti.” Pablo Neruda

Cosa significa STARE ACCANTO? Non è solo cura e attenzione. Stare accanto prevede un rispetto profondo per la sensibilità dell’altro, per la sua vocazione e la sua fragilità, parola presente nella vita di ciascuno di noi seppur in forme diverse. “Accanto” è un luogo dove incontrarsi con l’altro e incontrare sé stessi nella relazione. È coltivare fiducia e possibilità; è nutrire uno sguardo fuori e dentro il proprio orizzonte arrendendoci alla semplicità e all’autenticità.

 

Alcuni dei testi che ci accompagneranno:

  • Buonanotte, signor Tom di Michelle Magorian
  • Vicinanza distante di Catherine Chidgey
  • L’ultimo arrivato di Marco Balzano
  • Le lettere di Esther di Cècile Pivot

 

Terzo incontro: MERAVIGLIOSA GRATITUDINE

Coltiva l’abitudine di essere grato per ogni cosa buona che ti arriva, e a ringraziare continuamente. E siccome ogni cosa ha contribuito al tuo avanzamento, dovresti includere nella gratitudine tutte le cose”. Ralph Waldo Emerson

ESSERE GRATI, provare gratitudine per ciò che la vita ci riserva, per la bellezza della natura che ci circonda, per il trascorrere del tempo che ci fa saggi, per ciò che ci è donato. La gratitudine è un sentimento positivo che può arricchire la vita, e che non equivale solo ad essere grato per ciò che si ha, ma è uno stato d’animo che viene dal profondo e che si manifesta anche con un gesto di apprezzamento e di gentilezza verso gli altri.

 

Tra i testi che ci terranno compagnia:

  • Un altro giro di giostra di Tiziano Terzani
  • Se mi guardi esisto di Fabrizio Caramagna
  • Gratitudine di Oliver Sacks
  • Diari di Etty Hillesum

 

I GRUPPI DI BIBLIOTERAPIA NON SONO GRUPPI DI PSICANALISI, NON POSSONO TRATTARE PROBLEMI SPECIFICI. LA BIBLIOTERAPIA CHE UTILIZZEREMO È UMANISTICA E MIRA ALLA CRESCITA PERSONALE, AL RAGIONAMENTO DIVERGENTE, ALL’USO DELLA BELLEZZA DELLA LETTERATURA PER INDURRE BENESSERE. NON È RICHIESTA ALCUNA PREPARAZIONE E NON È NECESSARIO AVER LETTO I LIBRI PROPOSTI.

Acquista il laboratorio
Richiedi informazioni

Scrivi il tuo indirizzo email

Ti manderò un’email con tutte le informazioni relative alla proposta di interesse.

    Ho letto l'informativa sulla privacy e acconsento al trattamento dei miei dati personali. *
    [anr_nocaptcha g-recaptcha-response]